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irrigazione
Progetto impianto d' irrigazione

La suddivisione in settori deve considerare oltre alla quantità dacqua, la creazione di zone omogenee per tipo dirrigatore e possibilmente compatte e con stessa esposizione solare.
Le tubazioni, le elettrovalvole ed il programmatore
Una
volta stabilita la portata dacqua è dimensionata la tubazione
di settore. Normalmente il dimensionamento è realizzato sul settore
più svantaggiato vale a dire con maggiore portata e sviluppo di tubazione
più lungo.
Un corretto dimensionamento consente un risparmio in quanto è inserita
la tubazione di diametro sufficiente che quindi comporterebbe un maggiore
onere.
Lelettrovalvola è il collegamento tra il tubo di settore sul quale sono collegati gli irrigatori e la tubazione alimentazione o principale (quello che porta lacqua dalla pompa), Il programmatore elettronico con un timer, dà l'impulso allelettrovalvola di aprirsi e quindi la pressione dellacqua consente il sollevamento degli irrigatori che cominciano a bagnare.
Trascorso
un certo periodo di tempo, mediamente cinque minuti per gli irrigatori statici
e venti minuti per quelli dinamici, il programmatore dà limpulso
alla seconda elettovalvola che apre quindi il secondo settore chiudendo il
precedente e così via per tutto limpianto.
Geom. Antonio Bufano
Gli irrigatori:
Da un punto di vista progettuale, la scelta del tipo dirrigatore scaturisce dalla dimensione e forma della zona da irrigare: normalmente per le superfici piccole con larghezze intorno a 4-5 metri sono addottati gli irrigatori statici per superfici maggiori si adottano i dinamici.
La differenza tra le due categorie: statici e dinamici è che i primi una volta fuoriusciti dal terreno a causa della pressione dell'acqua rimangono fermi, e attraverso un taglio nella testina il getto copre un certo angolo 90°,180°,360°, etc; i dinamici, invece, hanno un boccaglio con un foro di uscita, l'irrigatore ruota compiendo un angolo che viene impostato.
All'interno delle due classi dirrigatori statici e dinamici, vi sono molti modelli e testine o boccagli che definiscono la maggiore o minore gettata dell'irrigatore, la scelta sarà quella di usare il minor numero dirrigatori per coprire la superficie.
Gli irrigatori sono posti alla distanza del raggio del getto, ciò per avere la sicurezza di una quantità omogenea dacqua su tutto il prato ed evitare il rischio di zone secche perché non bagnate perfettamente.
I settori
La
sommatoria del consumo del singolo irrigatore per il numero totale ci consente
di stabilire la quantità dacqua necessaria per limpianto,
normalmente stabilita in litri/minuto.
In base alla quantità dacqua necessaria, limpianto è
suddiviso in settori, parti dimpianto di consumo simile che funzioneranno
in successione grazie alluso di un programmatore.
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